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FAQ classificazione e registri classificare presto e bene

classificare presto e bene

  • E'' normale che dopo alcuni mesi di lezione un allievo non conosca ancora la sua esatta classificazione? In ogni modo: è meglio avere una classificazione ancora incerta o correre il rischio di una classificazione errata?
  • La classificazione deve essere giusta! Un valido insegnante deve assolutamente essere in grado di riconoscere la classe di una voce anche durante la prima lezione, e comunque entro poche settimane. Se questo non avviene le cose vuol dire che non procedono correttamente e allora bisogna pensare di cambiare insegnante, anche se si può ammettere che è meglio una incertezza, e quindi cantare in un ambito che non danneggi, rispetto a una classificazione errata che procuri poi passaggi di registro fuori luogo, allargamenti di suoni in zone inopportune e via dicendo. Il ricorso al foniatra per avere la giusta classificazione non è consigliabile. Anch'egli interpreta dei dati mediante confronti e statistiche, e non può basarsi sullo strumento più perfetto in tal senso: l'orecchio (e la coscienza, aggiungiamo) che solo un artista maestro può avere.
  • Un maestro di canto deve saper accompagnare le arie e quindi approfondire lo studio dello spartito ed eventualmente anche di arte scenica?
  • Solitamente il maestro di imposto, cioè colui che disciplina il fiato e le forme dello strumento vocale, ha approfondito molto lo studio della vocalità, e non sempre si è dedicato al canto solistico professionale, quindi potrebbe non avere quell'esperienza e sicurezza musicali e teatrali per il perfezionamento del cantante. In questo caso dovrà essere la sua stessa onestà a consigliare l'allievo di rivolgersi a professionisti più versati in quel campo. Peraltro famosi cantanti, celebrati artisti del palcoscenico, che hanno cantato più in virtù di una dote o disposizione naturale, dovrebbero evitare di insegnare o dare consigli sull'impostazione della voce, perché solitamente sono del tutto ignoranti in materia, e rischiano di procurare più danni che vantaggi. Potranno, però, essere ottimi insegnanti di perfezionamento teatrale.