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FAQ tecnica Il galleggiamento

Il galleggiamento

  • Negli scritti della scuola Antonietti si parla diffusamente di "galleggiamento", ma ho sentito altri cantanti farne cenno.
  • Un po' come il canto sul fiato, molti cantanti e insegnanti sono affascinati da questo termine, che indubbiamente esprime una condizione particolarmente suggestiva del canto sul fiato. Il galleggiamento, quello vero, è una condizione artistica estrema del canto sul fiato, e praticamente esprime una vera perfezione canora. Il canto galleggiante non solo ha superato ogni reazione e implicazione fisiologica degli apparati e delle forme, ma addirittura giunge ad eliminare ogni condizione di appoggio del suono-fiato. Ognuno sa quanto importante sia per una lunghissima fase dello studio del canto l'appoggio del suono sul diaframma. A sua volta il diaframma scarica il peso del suono sul fisico. Quando si vengono a creare le condizioni di completo superamento dei vincoli imposti dall'istinto di conservazione e difesa della specie, l'appoggio del fiato risulterà lievissimo, e conseguentemente anche quello del diaframma sulla muscolatura lombare; in questa condizione è possibile creare un nuovo tipo di respirazione, che chiamiamo galleggiante, che è una ulteriore modificazione della respirazione costale, dove non esiste pressoché più alcun appoggio ed è eliminata (anche qui non al 100% ovviamente) la compressione sottoglottica. Il fiato non lavora più operando verso il basso, ma orizzontalmente, sfruttando l'allargamento della gabbia toracica a livello mammellare e ascellare e l'avanzamento del petto stesso, per cui i polmoni trovano ampio spazio di espansione e non gravano più sul diaframma, e quindi sui visceri, ma praticamente si sfruttano fiati "rubati" al livello dello sterno. Riteniamo che molti siano stati tratti in inganno (in un senso e nell'altro) nel pensare che anticamente i cantanti cantassero spesso in respirazione clavicolare, che ben sappiamo essere pericolosissima e dannosissima, mentre i grandissimi cantavano in respirazione galleggiante (coscientemente o meno) dove si ottiene un risultato favoloso con pochissimo dispendio di energie. Ripetiamo che questo è una osservazione orientativa, nessuno provi ad eseguire questo tipo di respirazione se non ha diciplinato in perfetto la respirazione e il canto, perché le conseguenze possono essere molto serie!